La vita è il 10% ciò che ti accade e per il 90% come tu reagisci alle cose che ti accadono (John Maxwell)

Già la condizione di separati non è simpatica, diciamo così. Da soli, con in mano, spesso, un sogno infranto (ma a volte è una liberazione), con mille problemi anche pratici, mille difficoltà. Insomma, tutt’altro che una passeggiata.

Quando mi sono trovato nella mia nuova condizione di separato, con due figli piccoli, sono quasi andato nel pallone. Mi sembrava di non dormire mai, di non potermi nemmeno fermare, di avere sempre qualcosa da fare. Se dedicavo del tempo ai miei figli le cose da fare si accumulavano, se mi mettevo a fare ciò che dovevo non mi dedicavo ai miei figli.  Era un circolo dal quale non riuscivo a uscire. Il mio cervello bruciava, non riuscivo più a concentrarmi su niente. Mi sembrava che tutto questo non sarebbe finito mai.

Eppure, lo ho capito col tempo, ci sono molte cose che possiamo fare per semplificarci la vita. E semplificarsi la vita, credetemi, non è poco. Se la tua separazione ti faceva star male, questo non si risolverà: ma almeno vivrai con meno affanno.

Il potere dell’organizzazione

Anche se gli impegni sono sempre tanti, e il tempo non basta mai, ci sono tante cose che si possono fare per migliorare la situazione. La prima, indubbiamente, è: organizzazione.

Fai un elenco delle cose che maggiormente ti impegnano e ti disturbano. Cucinare? fare la spesa? tenere pulito e ordinato? Ora fai una classifica mettendo 1 davanti a quella che ti dà più problemi, o che detesti di più, e via via numerale sino all’ultima.

Parti dalla prima voce in elenco. Puoi modificare il modo in cui svolgi quella attività, oppure la frequenza con la quale la devi svolgere, o entrambe. In che modo? Supponiamo per esempio che non ami cucinare, e che trovi frustrante arrivare a casa la sera e dover scongelare una pizza o mangiare un panino. Come darti torto? Bene, sappi che ci sono tantissime pietanze semplici da fare che si possono congelare, senza che perdano di gusto e proprietà.

All’opera!

Sarà sufficiente dedicare alla cucina due pomeriggi della domenica ogni mese. Scegli cose semplici da preparare, che non richiedono grande impegno soprattutto di tempo. Ti consiglio, tra le tante scelte, di includere sempre (per le ricette aspetta i miei prossimi post):

  1. una pentola di minestra di legumi;
  2. stufato di manzo o maiale;
  3. pollo in tegame;
  4. sugo per la pasta.

Le prime tre pietanze possono essere congelate senza che perdano in gusto e proprietà, purché consumate entro 5 o 6 settimane. Naturalmente usa ingredienti freschi. Il sugo per la pasta si conserva in frigo senza problemi anche per 4 o 5 giorni. Non fare mai mancare in casa uova, legumi in scatola, cipolle, conserva di pomodoro, pasta. Tieni in freezer del petto di pollo già affettato, o compralo intero e affettalo tu: scongela in fretta e si può cucinare veramente in pochi inuti.

Con questo “armamentario” non avrai più bisogno di fare ricorso alle pizze surgelate. Per cucinare in fretta e in modo semplice hai bisogno, inoltre, di due formidabili alleati: la pentola e pressione e il forno a microonde. Ne parlerò prossimamente.

Ogni cosa al suo posto

Impara a usare la lavatrice, dividendo i capi secondo il tessuto e i colori. Se vuoi mischiare senza grandi problemi, utilizza i foglietti acchiappa-colore. Io li uso sistematicamente, e non ho mai avuto problemi di lavaggio. Per risparmiare tempo attacco la lavatrice mentre cucino, e stendo non appena ha finito. Non mi piace stirare, e allora ogni mattina dedico 5 minuti a stirare una camicia, invece che lunghe ore una volta alla settimana. Sto attento a come stendo, per ridurre al minimo le pieghe.

Ho capito che perché la casa sia in ordine è più facile e meno faticoso tenere in ordine costantemente che dedicare periodicamente ore e ore. Ma per fare questo devi essere costante e inflessibile con te stesso. E’ innanzitutto una questione di organizzazione. Ne avrai enormi benefici.

Quindi, abituati a non lasciare niente in giro. Metti un recipiente per la biancheria sporca (possibilmente di aspetto gradevole) anche in camera da letto. Definisci un posto fisso per le cose che facilmente si lasciano in giro (chiavi, portafogli, occhiali), e rispettalo. Sii costante, sii regolare.

Aiuto

Chiedi aiuto. Sì, questo è un punto importante e per niente scontato. Ne ho già parlato: quando ci si separa, il supporto degli altri è fondamentale, e può veramente fare la differenza. Quindi, subito dopo l’organizzazione non avere paura di chiedere aiuto, sia morale, sia fisico. Certo, non puoi angustiare continuamente con i tuoi problemi chi ti sta intorno e accetta di sostenerti. Devi sapere dosare le lamentele, le recriminazioni, quando sei con loro. Ma non avere paura di chiedere aiuto.

Scoprirai quante persone sono pronte e anzi desiderose di essere utili. Fatti consigliare sulle attività pratiche, sula spesa. Fatti accompagnare, se necessario.  Fatti insegnare come cucinare. Divertiti.

 

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