Blog

separazione di fatto

Toccare il fondo e risalire: dalla separazione di fatto alla rinascita

Ecco la mia storia. Da quando tutto è iniziato, sino alla separazione di fatto, e poi a quella definitiva. E come è andata a finire. Perché possa esserti di aiuto.

Inizia tutto in sordina

Non mi ricordo bene come è andata. Di solito si comincia con piccoli segnali, qualche dissapore, malintesi di poco conto. Poi arriva qualche momento di tensione. E ancora dopo, i momenti di tensione diventano più frequenti. Le cose acquistano un colore scuro. La luce sembra quasi scomparire.

E alla fine, mentre un giorno sei una persona sposata, il giorno dopo sei una persona che ha la consapevolezza di avere un matrimonio in crisi. Le cose ti sfuggono tra le dita. Ogni cosa che fai sembra sbagliata. Ogni cosa che ti accade sembra negativa. Tutto va male. Non c’è più niente che assomigli nemmeno lontanamente alla gioia, alla felicità, all’amore. Ti ci ritrovi?

Separazione di fatto

Più che episodi singoli, delle fasi della separazione ricordo le sensazioni, le atmosfere, e il dolore quasi continuo. Quel dolore che ti afferra lo stomaco e ti comprime il petto. Quella intima consapevolezza che niente potrà più andare bene. Che le cose non potranno più mettersi al meglio. Che tutto sia finito. Finito per sempre.

Poi comincia la fase più dolorosa. La fase del buio. Delle giornate cupe. Del vicolo cieco. Per me le cose sono precipitate all’inizio del 2009. Separazione di fatto. Abbiamo anche tentato un percorso con una psicoterapeuta, fallito quasi subito. Io ho continuato alla fine per quasi un anno (da solo), la mia ex moglie non se la è sentita. Forse non si era creata la fiducia necessaria. Lei ha poi seguito altre strade per conto suo.

Partenze

Sono andato via di casa e mi sono trasferito in campagna, una piccola casa in mezzo alle montagne, completamente isolata. Stava arrivando l’autunno, e trascorrevo le mie giornate a lavoro o in solitudine, e nel dolore. Quel periodo e quella casa per me sono tuttora associati al buio.

Ho avuto un periodo difficile, molto difficile, che è durato qualche anno, tra alti e bassi. Una relazione cominciata qualche mese dopo mi ha aiutato, ma mi ha anche riempito di nuovi, ulteriori sensi di colpa nei confronti di miei figli e di tutta la situazione. La relazione è andata avanti per anni, tra alti e bassi e momenti difficili. Sempre senza contatti con i miei figli, che cercavo di vedere il più possibile.

Rinascita

Poi, piano piano, il sole ha cominciato ad affacciarsi attraverso le nuvole. Grazie a un aiuto esterno, ho capito che le energie e le risorse per ripartire sono dentro ciascuno di noi, e che dobbiamo solamente capire come tirarle fuori. Ho interrotto la relazione, e ho cominciato a darmi da fare per cambiare realmente la mia vita. Ho avuto ancora giorni negativi, naturalmente, e ne ho ancora. Però piano piano ho capito come gestirli. Ho imparato a domarli. E i giorni di serenità sono diventati la maggioranza.

Io ce l’ho fatta, e sono sicuro che puoi farcela anche tu. Non è facile, ma non è impossibile.

 

Vuoi essere sempre aggiornato su articoli pubblicati e novità? Mandami la tua email e iscriviti alla newsletter.
PS: sono contrario alla spam anche io, ti manderò al massimo 2 email alla settimana 🙂



 

 

Related Posts

You may like these post too

Felicità e separazione

Separazione: 3 strategie con l’ex coniuge

Vacanza in Sardegna per genitori separati

Vacanza in Sardegna “diversa” per separati con figli

Comments on this post

One Comment

Una nuova "prima volta" - che ansia! - separatidivorziati.net

[…] ci auguriamo che prima o poi accada che, dopo mesi o anni di solitudine, abbiamo l’occasione di un’uscita a due. Un’uscita potenzialmente […]

Rispondi

Rispondi