Mi ricordo ancora quando, dopo qualche mese dopo la separazione, ho avuto la possibilità di conoscere una persona. Un nuovo, primo appuntamento! Ma l’euforia iniziale ha rapidamente lasciato il posto all’ansia, e perfino quasi alla paura. Sarei piaciuto all’altra persona? Sarei risultato abbastanza interessante? Sarei stato disinvolto, simpatico, abbastanza affascinante e carino? L’unica cosa che non mi sono chiesto è stata se l’altra persona mi sarebbe piaciuta, e se sarebbe potuta andare bene per me (che poi, non me ne rendevo conto, è la domanda più importante).

La serata fu un mezzo disastro. Mi sentivo inadeguato. Ero come un reietto da salvare, da aiutare. Ero impacciato, avevo lo stomaco chiuso e dalla mia gola contratta uscivano solo monosillabi o parole stupide. Mi sembrava che non potessi interessare a nessuno, compresa la persona davanti a me. Che chiunque mi avesse “raccolto” lo avrebbe fatto come elemosina, per pietà. Assurdo.

Però, ci auguriamo che prima o poi accada che, dopo mesi o anni di solitudine, abbiamo l’occasione di un’uscita a due. Un’uscita potenzialmente “galante”, con qualcuno o qualcuna con cui potrebbe nascere qualcosa. Insomma, dopo tanto tempo, un nuovo primo appuntamento. Ma come affrontare questa situazione così promettente, ma anche che mette ansia?

Infatti, sicuramente la nostra speranza massima sarà quella di conoscere una persona veramente di valore, che ci piaccia, adatta a noi. L’ultima cosa che vogliamo, invece, è di fare brutta figura, non comportarci come vorremmo, in definitiva “rovinare tutto”. Un primo appuntamento, dunque, ci potrebbe caricare, oltre che di aspettative, di ansia e preoccupazione.

Sulla base della mia esperienza (relativa a numerose volte, non solo per quella disgraziata prima sera), ho sintetizzato le cose secondo me importanti per vivere al meglio un nuovo, primo appuntamento.

Calma e sangue freddo

Innanzitutto, calma. Ricordati che prima ancora di essere una persona separata o divorziata, sei una persona. Poco importa se quello al quale devi andare è come un vero e proprio primo appuntamento.  Non farti influenzare dal fatto che tu sei una persona separata o divorziata.

Quella che hai potenzialmente davanti non è l’occasione della vita. E’ una uscita con una persona che evidentemente trovi interessante. Una uscita che si spera sia innanzitutto piacevole. Pensa che stai per uscire con un vecchio amico, o con una vecchia amica. Rilassati. Respira. Sorridi. Se non ti aspetti troppo, non perderai troppo, qualora l’uscita fosse deludente. E comunque, non è la tua ultima occasione. Ricordalo bene.

Ricordati che non è un vero primo appuntamento

Certo, probabilmente hai perso l’abitudine a uscite di questo genere, ma ricorda: non è una vera novità, per te. Non è un vero primo appuntamento. Sai come si fa, devi solo rilassarti e rinfrescarti la memoria. Serve non a fare chissà che, magari. Però serve a rasserenarti, perché se una cosa la hai già fatta, la puoi fare ancora.

Quindi, non pensare che sia un salto nel buio. Il tuo atteggiamento influenza il modo di agire. Pensa che sia un normale incontro, qualcosa che conosci, qualcosa di non ignoto.

Prenditi il tuo tempo

Preparati con cura e per tempo, senza dover fare le cose di fretta. Non tanto per impressionare la persona che incontrerai, quanto prima di tutto perché te lo devi. Hai tutto il diritto di presentarti al meglio. Di decidere con calma che cosa metterti. Di non doverti affrettare.

Ci sono poche cose capaci di farci sentire in imbarazzo come l’affanno, o il sudore, o un vestito nel quale non ci sentiamo a nostro agio. Quindi, prendiamoci tempo in abbondanza sia per non doverci affannare, sia per scegliere il vestito, rinunciando magari a un abbigliamento che non ci fa sentire a nostro agio a favore di qualcosa di meno elegante o appariscente ma più in sintonia noi stessi. Il risultato complessivo sarà di gran lunga migliore.

Gli argomenti da evitare

Sembra banale, e potrebbe essere il classico consiglio della nonna. Ma sinché non conosci la persona che ti sta di fronte, evita con attenzione alcuni argomenti di discussione. Non sai quale potrebbe essere la sua reazione, e a seguire la tua. A volte, partire con l’argomento sbagliato può veramente indisporci e rovinare la serata.

Prima di tutto, evita come la peste l’argomento politica. Se non sai come la pensa chi ti sta di fronte, non parlarne proprio, anche se è stato appena nominato un nuovo Governo. Lascia perdere. Potresti provocare reazioni sorprendenti (in senso negativo). Per lo stesso motivo, non parlare di temi etici. Anche se ti toccano da vicino, o magari proprio per questo, non toccare l’argomento aborto o eutanasia. Se ne parla l’altra persona, non dare battaglia, anche se le sue posizioni sono da te percepite come oscurantiste o retrograde, o addirittura liberticide.

Inizialmente, invece, tieniti su un terreno di conversazione neutro. Non dico che dobbiate parlare solo del tempo. Questo no, ovviamente :). Però cerca argomenti che toccano poco la sensibilità o le idee delle persone. Poi, se nel proseguire della serata le cose prenderanno una piega positiva e si creerà una certa confidenza, avrai sempre tempo per parlare della posizione della Chiesa riguardo ai divorziati 😉

Un’altro argomento che sconsiglio è la tua separazione o il tuo divorzio. O meglio, se capita se ne può e magari se ne deve parlare. Però evita di fare la parte del derelitto o della derelitta, e non monopolizzare la conversazione sulle colpe del tuo o della tua ex.

E non parlare solo dei tuoi figli. Sei innanzitutto una persona, in quel contesto, prima ancora che un separato o una separata o un genitore. Sei un uomo o un donna che vuole conoscere un uomo o una donna.

Primo appuntamento: conclusioni

Un primo appuntamento va vissuto non con ansia, ma con curiosità e come l’opportunità di conoscere un’altra persona. Liberati delle aspettative. Organizza i tuoi tempi e i tuoi spostamenti in modo da non essere in ritardo e dover fare tutto in fretta, e privilegia un abbigliamento che ti faccia sentire a tuo agio a uno che apparentemente sarebbe più appropriato, ma che ti ingessa e ti impaccia. Rilassati. Non parlare di argomenti sensibili. E soprattutto, divertiti.

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